Installatori, montatori, fornitori e committenti.
È destinata a imprese che realizzano o installano impianti industriali, energetici, tecnologici, elettromeccanici e linee di produzione, oltre ai committenti e agli altri soggetti da assicurare.
Broker assicurativo03 · APPALTI E COSTRUZIONI
EAR – Tutti i rischi del montaggio
La polizza EAR copre, nei limiti contrattuali, i danni materiali e diretti che possono colpire macchinari, impianti e componenti durante montaggio, installazione e collaudo.
Il progetto assicurativo deve coordinare valori, lavorazioni civili accessorie, beni preesistenti, prove, responsabilità verso terzi e periodo di manutenzione.
Richiedi una valutazione ↗01 · INQUADRAMENTO
È destinata a imprese che realizzano o installano impianti industriali, energetici, tecnologici, elettromeccanici e linee di produzione, oltre ai committenti e agli altri soggetti da assicurare.
La sezione danni riguarda beni e lavori indicati in polizza. La RCT, quando compresa, tutela rispetto ai danni involontariamente causati a terzi durante le attività assicurate.
Decorrenza, ubicazione, valori e attività devono essere definiti prima che il rischio inizi. Lavori già avviati o beni già installati richiedono una specifica valutazione assuntiva.
02 · CAR ED EAR
La scelta tra CAR, EAR o una soluzione combinata dipende da attività, valori prevalenti, fasi di rischio e condizioni richieste. Capitolato e progetto devono essere letti insieme.
03 · SOMME ASSICURATE
La somma della partita principale deve riflettere il valore complessivo a nuovo del progetto assicurato, includendo gli elementi previsti dal contratto e dalle condizioni di polizza.
Devono essere valutati separatamente beni preesistenti, spese di demolizione e sgombero, attrezzature temporanee, opere civili, eventuali maggiori costi e massimale RCT. Varianti, incrementi di prezzo e modifiche del progetto devono essere comunicati durante l’esecuzione.
Preesistenze, demolizione e sgombero e responsabilità civile non devono essere determinati applicando automaticamente percentuali standard: occorre stimare l’esposizione reale e verificare contratto e richiesta del committente.
04 · COPERTURA
La formula “tutti i rischi” opera per gli eventi non esclusi e nei limiti di somme, condizioni, franchigie e scoperti concordati. Il contenuto effettivo è sempre quello della polizza.
Guasti interni dopo l’entrata in esercizio, usura, rendimento insufficiente, danni indiretti, perdita di produzione, difetti originari e macchinari usati richiedono verifiche ed eventuali coperture specifiche.
05 · DURATA
ARRIVO IN CANTIEREBeni identificati
MONTAGGIOAttività assicurate
PROVE E AVVIAMENTOPeriodo concordato
COLLAUDOCessazione verificata
La copertura può iniziare con lo scarico dei beni nel luogo assicurato o dalla diversa data indicata in polizza e prosegue durante montaggio e installazione. Prove, avviamento, collaudo e manutenzione devono avere periodi espressamente definiti. La consegna o messa in esercizio, anche parziale, può modificare o far cessare la copertura delle parti interessate.
06 · DOCUMENTI
07 · IL METODO
08 · FAQ
La CAR è costruita soprattutto intorno alle opere civili in fase di costruzione; la EAR riguarda prevalentemente il montaggio, l’installazione e il collaudo di macchinari, impianti e linee tecnologiche. Nei progetti misti le due componenti devono essere coordinate in base alla natura prevalente dei lavori e alle condizioni applicabili.
No. Prove a freddo, prove a caldo, avviamento e collaudo devono risultare espressamente compresi, con durata, limiti e condizioni coerenti con il rischio. Per impianti nuovi o prototipali la compagnia può richiedere informazioni tecniche aggiuntive.
Non automaticamente. La EAR riguarda il progetto di montaggio indicato in polizza. Impianti preesistenti o già operativi devono essere identificati e valorizzati in una partita specifica oppure protetti con una diversa copertura tecnica.
No. La sezione RCT deve essere prevista con un massimale adeguato. Negli appalti pubblici occorre verificare quanto richiesto dall’articolo 117, dallo schema applicabile e dagli atti di affidamento; nei contratti privati valgono le richieste del committente e le condizioni concordate.
Dipende dal testo contrattuale. Alcune formulazioni possono coprire determinati danni conseguenti, ma non il costo di eliminazione del difetto originario. Progettazione, materiali, lavorazioni e parti difettose devono essere esaminati nelle condizioni e nelle esclusioni.
Non necessariamente. Può proseguire durante prove, avviamento e collaudo e, se concordato, per un periodo di manutenzione. Le date devono essere allineate a contratto, cronoprogramma, verbali e condizioni di polizza.
INFORMAZIONE E FONTI
Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono il set informativo, le condizioni contrattuali, il contratto di appalto o fornitura, il progetto, i protocolli di prova o la valutazione della compagnia. Quotazione ed emissione dipendono dalla verifica documentale e dall’accettazione dell’assicuratore. Beni, somme, fasi, prove, massimali, franchigie, estensioni, decorrenza e cessazione devono essere confermati sul singolo progetto.
Articolo 117 del D.Lgs. 36/2023 ↗ · D.M. 16 settembre 2022, n. 193 – Schemi tipo ↗
Impostato secondo le fonti ufficiali verificate al 1° agosto 2026, con validazione finale richiesta a Insurantia e ai professionisti incaricati.
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