01 · RC PROFESSIONALI

Responsabilità professionale

Proteggere il lavoro, gli incarichi e il patrimonio.

Un errore, un’omissione o una negligenza professionale possono generare una richiesta di risarcimento e costi di difesa rilevanti.

La copertura efficace parte dall’attività realmente svolta: professione, incarichi, clienti, fatturato, precedenti assicurativi e continuità temporale devono essere analizzati insieme.

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01 · PERCHÉ SERVE

RESPONSABILITÀ

Errori e omissioni.

La polizza può intervenire, entro condizioni e limiti concordati, per richieste connesse a errori, omissioni, negligenza o inadempimenti professionali assicurati.

PATRIMONIO

Risarcimento e difesa.

Una contestazione può comportare danni patrimoniali, spese legali e tecniche, anche quando la responsabilità deve ancora essere accertata.

CONTINUITÀ

Il tempo conta.

Nelle coperture claims made, decorrenza, retroattività, rinnovi e periodo successivo alla cessazione incidono sulla protezione effettiva.

02 · ATTIVITÀ ASSICURATA

La professione indicata non basta.

Due professionisti con lo stesso titolo possono svolgere incarichi molto diversi. La descrizione contrattuale deve comprendere le attività reali e le eventuali funzioni accessorie.

Da ricostruire

  • attività prevalenti e accessorie;
  • tipologia e valore degli incarichi;
  • clientela pubblica o privata;
  • fatturato e compensi professionali;
  • collaboratori, studio associato o società;
  • attività svolte in passato.

Da verificare in polizza

  • definizione di attività professionale;
  • soggetti assicurati e collaboratori;
  • danni patrimoniali e corporali;
  • estensioni richieste dalla professione;
  • territorialità e giurisdizione;
  • esclusioni e obblighi di denuncia.
Un massimale alto non corregge un’attività descritta male

Se l’incarico contestato non rientra nell’attività assicurata o ricade in un’esclusione, il solo importo del massimale non risolve il problema.

03 · CLAIMS MADE

Fatto, richiesta e denuncia devono allinearsi.

Molte RC professionali operano secondo il regime claims made: la richiesta deve essere presentata per la prima volta e denunciata nel periodo previsto, in relazione a fatti rientranti nella retroattività accordata e non già noti nei termini contrattuali.

  • Retroattività: periodo anteriore alla decorrenza entro cui può collocarsi il fatto professionale.
  • Continuità: rinnovi senza vuoti e dichiarazioni corrette aiutano a preservare la protezione temporale.
  • Circostanze note: fatti o contestazioni già conosciuti devono essere dichiarati secondo questionario e condizioni.
  • Ultrattività o postuma: periodo successivo alla cessazione nel quale possono essere ricevute richieste relative ad attività coperte.

04 · LIMITI ECONOMICI

Massimale, sottolimiti e quota a carico.

Capacità della copertura

  • massimale per richiesta e per periodo;
  • eventuale aggregato annuo;
  • sottolimiti per singole estensioni;
  • spese legali dentro o fuori massimale;
  • numero e valore degli incarichi.

Parte non indennizzata

  • franchigia in cifra fissa;
  • scoperto in percentuale;
  • eventuale minimo e massimo dello scoperto;
  • limiti per tipologia di danno;
  • eventi o attività esclusi.

Il massimale va rapportato all’esposizione possibile, non soltanto al fatturato: valore delle opere, impatto fiscale, numero dei clienti, settore sanitario o incarichi pubblici possono modificare sensibilmente il rischio.

05 · AMBITI PROFESSIONALI

Una lettura specifica per ogni attività.

Tecniche ed economico-giuridiche

  • ingegneri, architetti, geometri e periti;
  • progettazione e direzione lavori;
  • commercialisti e consulenti del lavoro;
  • avvocati e studi professionali;
  • amministratori di condominio.

Sanità e funzioni speciali

  • medici e odontoiatri;
  • professionisti e strutture sanitarie;
  • visti di conformità e asseverazioni;
  • organismi di verifica e certificazione;
  • incarichi pubblici e responsabilità patrimoniale.

Obblighi assicurativi, garanzie richieste e disponibilità sul mercato devono essere verificati per la singola professione e per l’attività dichiarata.

06 · DOCUMENTI

Documentazione normalmente richiesta.

Professionista e attività

  • Documento d’identità e codice fiscale
  • Iscrizione all’albo, se prevista
  • Curriculum e descrizione dettagliata dell’attività
  • Fatturato e principali incarichi
  • Questionario della compagnia

Storia assicurativa

  • Polizza in corso e precedenti contratti
  • Retroattività già maturata
  • Sinistri e richieste di risarcimento
  • Circostanze note o contestazioni
  • Esigenze di massimale ed estensioni

07 · IL METODO

Come opera Insurantia.

  1. 01Ricostruisce l’attività effettivamente svolta.
  2. 02Analizza incarichi, fatturato e potenziali esposizioni.
  3. 03Verifica polizze precedenti e continuità della retroattività.
  4. 04Raccoglie sinistri, contestazioni e circostanze note.
  5. 05Confronta massimali, estensioni, franchigie ed esclusioni.
  6. 06Ricerca sul mercato soluzioni compatibili con il rischio.
  7. 07Illustra al cliente garanzie e principali limiti prima della stipula.

08 · FAQ

Domande frequenti.

La RC professionale è uguale per tutte le professioni?+

No. Attività, obblighi, rischi ed eventuali requisiti normativi cambiano. Il contratto deve essere coerente con la professione effettivamente esercitata, gli incarichi svolti e le estensioni necessarie.

Cosa significa claims made?+

Significa che, nei limiti delle condizioni contrattuali, rileva il momento in cui la richiesta di risarcimento viene presentata per la prima volta all’assicurato e denunciata alla compagnia. Data del fatto, retroattività, periodo assicurato e circostanze note devono essere letti insieme.

La retroattività copre automaticamente qualsiasi errore passato?+

No. Opera entro il periodo concordato e secondo le condizioni di polizza. Non rende assicurabili richieste o circostanze già conosciute e soggette a dichiarazione prima della stipula.

Retroattività e postuma sono la stessa cosa?+

No. La retroattività guarda alle attività svolte prima della decorrenza; l’ultrattività o postuma può proteggere, alle condizioni previste, dalle richieste ricevute dopo la cessazione della polizza per fatti rientranti nel periodo coperto.

Basta scegliere un massimale elevato?+

No. Servono anche attività correttamente descritte, estensioni coerenti, retroattività adeguata, sottolimiti, franchigie, scoperti ed esclusioni compatibili con gli incarichi reali.

INFORMAZIONE

Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono il set informativo, le condizioni contrattuali, gli obblighi previsti per la specifica professione o la valutazione della compagnia. Quotazione ed emissione dipendono dalla verifica documentale e dall’accettazione dell’assicuratore. Attività, soggetti assicurati, decorrenza, retroattività, ultrattività, massimali, sottolimiti, franchigie, scoperti ed esclusioni devono essere verificati sul singolo caso.

Impostato secondo le fonti ufficiali verificate al 1° agosto 2026, con validazione finale richiesta a Insurantia e ai professionisti incaricati.

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