Danni causati a terzi.
Può riguardare lesioni a persone e danni a fabbricati, veicoli, impianti, sottoservizi e altri beni durante l’attività, nei limiti della polizza.
Broker assicurativo04 · APPALTI E COSTRUZIONI
RCT e RCO di cantiere
Per un’impresa edile RCT e RCO sono coperture fondamentali: un danno a terzi o un grave infortunio può generare richieste di risarcimento molto superiori al valore del singolo lavoro.
La CAR protegge principalmente ciò che si sta costruendo. RCT e RCO proteggono il patrimonio dell’impresa dalle responsabilità connesse all’attività e alle persone coinvolte.
Richiedi una valutazione ↗01 · PERCHÉ È IMPORTANTE
Può riguardare lesioni a persone e danni a fabbricati, veicoli, impianti, sottoservizi e altri beni durante l’attività, nei limiti della polizza.
Tutela l’impresa per la responsabilità connessa a infortuni e malattie professionali dei prestatori di lavoro, comprese le azioni degli enti assicurativi quando previste.
Spese legali, risarcimenti e rivalse possono incidere su liquidità e patrimonio. Una copertura adeguata trasferisce all’assicuratore il rischio nei limiti concordati.
02 · CAR E RESPONSABILITÀ
Molte imprese acquistano la CAR perché richiesta dal committente. Ma il danno più grave può non colpire l’opera: può coinvolgere un passante, un fabbricato vicino, una condotta, un lavoratore o più persone nello stesso evento. Senza una RCT/RCO adeguata, la richiesta può ricadere direttamente sull’impresa.
03 · RISCHI DEL CANTIERE
Persone, mezzi, materiali, quote, scavi e imprese diverse operano spesso nello stesso spazio. La valutazione non può limitarsi al fatturato o al valore del contratto.
04 · MASSIMALI
Non esiste un massimale universale. Vanno considerati numero di lavoratori, durata, ubicazione, fabbricati vicini, traffico, scavi, demolizioni, lavori in quota, sottoservizi, mezzi e subappalti.
Un massimale apparentemente elevato può essere insufficiente se contiene sottolimiti ridotti, aggregati annuali, franchigie importanti o esclusioni relative alle lavorazioni svolte.
05 · CLAUSOLE DA CONTROLLARE
06 · DOCUMENTI
07 · IL METODO
08 · FAQ
Sì, perché proteggono interessi diversi. La CAR riguarda principalmente i danni materiali alle opere e può contenere una RCT limitata al singolo cantiere. La RCO tutela invece la responsabilità verso i prestatori di lavoro e non è normalmente sostituita dalla CAR. Le polizze vanno coordinate per evitare vuoti o sovrapposizioni.
La RCT riguarda i danni involontariamente causati ai soggetti considerati terzi dalle condizioni di polizza. La RCO riguarda la responsabilità del datore di lavoro per infortuni e malattie professionali dei prestatori di lavoro, comprese, nei limiti contrattuali, le azioni di regresso o rivalsa degli enti assicurativi.
No. L’assicurazione sociale obbligatoria e la RCO hanno funzioni diverse. In presenza dei presupposti di responsabilità, l’impresa può essere esposta al danno non coperto dall’indennizzo sociale e alle azioni di regresso o rivalsa.
Non automaticamente. Occorre verificare definizioni di terzo, assicurati e prestatori di lavoro, responsabilità incrociata e responsabilità del committente. I soggetti presenti in cantiere devono essere dichiarati correttamente.
No. Nessuna copertura sostituisce prevenzione, formazione, vigilanza, valutazione dei rischi e gli altri obblighi previsti dalla normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro.
INFORMAZIONE E FONTI
Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono il set informativo, le condizioni contrattuali, la valutazione dei rischi, gli obblighi di sicurezza o la valutazione della compagnia. Quotazione ed emissione dipendono dalla verifica documentale e dall’accettazione dell’assicuratore. Attività, assicurati, definizioni, massimali, sottolimiti, franchigie, esclusioni e durata devono essere verificati sulla singola impresa.
D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 ↗ · D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124 ↗
Impostato secondo le fonti ufficiali verificate al 1° agosto 2026, con validazione finale richiesta a Insurantia e ai professionisti incaricati.
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