Imprese che vendono a credito.
Aziende con fatture B2B a pagamento differito, in Italia o all'estero, esposte al rischio di mancato pagamento dei clienti.
Broker assicurativo01 · CREDITO E GARANZIE FINANZIARIE
Assicurazione del credito commerciale
Vendere con pagamento differito significa finanziare i propri clienti. L'assicurazione del credito aiuta l'impresa a valutare il portafoglio, prevenire le perdite e gestire i crediti commerciali non pagati nei limiti della polizza.
Non è una garanzia di incasso assoluta: debitori, limiti, tempi, percentuale assicurata e procedure devono essere governati durante tutta la relazione commerciale.
Richiedi una valutazione ↗01 · INQUADRAMENTO
Aziende con fatture B2B a pagamento differito, in Italia o all'estero, esposte al rischio di mancato pagamento dei clienti.
Forniture di beni o servizi documentate e rientranti nel perimetro concordato, entro limiti, percentuali e condizioni della polizza.
La soluzione combina valutazione dei debitori, monitoraggio, gestione degli insoluti e indennizzo della quota coperta.
02 · LE TRE FASI
Il valore della copertura dipende anche dalla disciplina interna dell'impresa: anagrafiche, ordini, limiti, scadenziario e azioni di recupero devono essere aggiornati e coerenti.
03 · PERIMETRO
Il fatturato contabile non coincide sempre con quello assicurabile. Vendite anticipate, infragruppo, a privati, enti pubblici, crediti contestati o operazioni con strumenti di pagamento specifici devono essere classificati correttamente.
04 · CONDIZIONI DECISIVE
Ordini aperti, fatture emesse e pagamenti non ancora incassati concorrono al rischio. Un limite non aggiornato può essere insufficiente proprio nel momento di maggiore crescita commerciale.
05 · COSA NON VA CONFUSO
06 · DOCUMENTI
07 · IL METODO
08 · FAQ
No. Operano soltanto crediti, debitori, Paesi e cause compresi, nel rispetto di limiti, franchigie, scoperti, termini e procedure. Contestazioni commerciali e crediti sorti fuori dalle condizioni previste possono non essere indennizzabili.
Di norma l'assicurazione del credito è costruita sull'intero fatturato assicurabile o su segmenti omogenei. Una selezione dei soli rischi peggiori deve essere dichiarata e può non essere accettata. Il perimetro dipende dal prodotto e dalla valutazione dell'assicuratore.
È l'esposizione massima approvata su un debitore ai fini della copertura. Deve essere monitorata insieme a ordini, fatture aperte, pagamenti e concentrazione; vendere oltre il limite può lasciare una quota non assicurata.
Non automaticamente. La polizza disciplina insolvenza di diritto, insolvenza di fatto o protratto mancato pagamento, con termini e adempimenti specifici. Il credito deve essere certo, documentato e non contestato secondo le condizioni applicabili.
No. Prevenzione, gestione dell'insoluto, recupero e indennizzo sono fasi coordinate. Occorre rispettare termini di denuncia, affidamento del recupero e istruzioni dell'assicuratore, evitando accordi autonomi che possano pregiudicare la copertura.
Sì, con perimetro territoriale e Paesi approvati. Per operazioni internazionali devono essere distinti rischio commerciale, rischio politico, trasferibilità della valuta, giurisdizione e modalità di pagamento.
Non necessariamente il 100%. La percentuale assicurata, l'eventuale franchigia, i limiti per debitore, il massimale annuo e le esclusioni determinano la quota effettiva. Il calcolo va svolto sul contratto e sul singolo insoluto.
INFORMAZIONE E FONTI
Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono il set informativo, le condizioni contrattuali, la documentazione commerciale o la valutazione dell'assicuratore. Quotazione ed emissione dipendono dalla verifica documentale e dall'accettazione della compagnia. Crediti, debitori, Paesi, limiti, percentuale assicurata, massimali, franchigie, termini, obblighi di comunicazione, recupero ed esclusioni devono essere verificati sul singolo rischio.
D.Lgs. 209/2005 – Codice delle assicurazioni private ↗ · IVASS – Guida agli intermediari assicurativi ↗
Impostato secondo le fonti ufficiali verificate all'8 agosto 2026, con validazione finale richiesta a Insurantia e ai professionisti incaricati.
PARLIAMONE