Avarie interne improvvise.
Impianti e macchinari possono subire rotture meccaniche, elettriche o elettroniche non riconducibili ai normali eventi della Property, sempre nei limiti del contratto.
Broker assicurativo05 · IMPRESA E PATRIMONIO
Guasti macchine ed elettronica
Un guasto improvviso a un impianto, una linea produttiva, un server o uno strumento specialistico può fermare l’attività anche senza incendio, alluvione o altro danno esterno.
La copertura deve considerare insieme riparazione o sostituzione, apparecchiature elettroniche, costi supplementari e perdita economica durante il fermo.
Richiedi una valutazione ↗01 · INQUADRAMENTO
Impianti e macchinari possono subire rotture meccaniche, elettriche o elettroniche non riconducibili ai normali eventi della Property, sempre nei limiti del contratto.
Computer, server, strumenti diagnostici, sistemi di controllo, automazione e altre apparecchiature richiedono una corretta identificazione tecnica e patrimoniale.
Perdita di produzione, margine e maggiori spese non coincidono con il danno materiale e devono essere assicurati con condizioni e limiti dedicati.
02 · PROPERTY E GUASTO
Il nome della polizza non basta. Devono essere controllati beni assicurati, definizione di guasto, cause ammesse, esclusioni, criterio di indennizzo e rapporto con garanzie Property, manutenzione e assistenza del costruttore.
03 · BENI E VALORI
Un componente di valore limitato può bloccare un’intera linea. Per questo inventario economico e mappa delle dipendenze operative devono essere letti insieme.
Il criterio di valore deve seguire la polizza. Trasporto, montaggio, collaudo, spese tecniche, obsolescenza e maggior costo per reperire un modello equivalente possono incidere sulla somma necessaria.
04 · ELETTRONICA, DATI E CYBER
La rottura materiale di un server o di uno strumento elettronico non coincide con la perdita dei dati contenuti né con le conseguenze di ransomware, violazioni privacy o indisponibilità dei sistemi causata da un incidente cyber.
Due polizze possono usare parole simili ma attivarsi per cause differenti. L’analisi deve individuare quale contratto risponde al danno fisico, quale ai dati e quale all’interruzione digitale.
05 · FERMO E CONTINUITÀ
Durante l’arresto l’impresa può perdere produzione e margine, sostenere costi fissi e dover noleggiare attrezzature o ricorrere a lavorazioni esterne. La garanzia danni indiretti da guasto deve partire da dati economici e tempi tecnici realistici.
Una copertura può risultare inadeguata se inizia troppo tardi o termina prima del ripristino effettivo. Tempi di carenza, periodo massimo e limiti economici devono riflettere la reale vulnerabilità dell’impresa.
06 · DOCUMENTI
07 · IL METODO
08 · FAQ
Non va presunto. La Property opera per gli eventi assicurati dal contratto, mentre la garanzia Guasti macchine è costruita per avarie interne improvvise e accidentali, nei limiti ed esclusioni previsti. Le due coperture sono complementari e devono essere coordinate.
Di regola usura, deterioramento progressivo, corrosione e carenze di manutenzione non costituiscono un evento improvviso assicurabile. Occorre verificare cause ed effetti del guasto: alcune polizze possono indennizzare danni conseguenti a componenti non direttamente coperti, ma soltanto alle condizioni previste.
Possono richiedere una sezione Elettronica dedicata. Hardware, apparecchiature di laboratorio, sistemi di controllo, server e dispositivi devono essere censiti con valori, ubicazioni e modalità d’uso. Software e dati non coincidono con il bene materiale e vanno verificati separatamente.
No. Il danno fisico all’apparecchiatura, il costo di ricostituzione dei dati e programmi e l’incidente cyber sono rischi diversi. Backup, cause ammesse, costi di ripristino, attacco informatico e responsabilità privacy devono essere coordinati con una copertura cyber quando necessaria.
Non automaticamente. Riparazione del bene, mancata produzione, perdita di margine e maggiori costi sono sezioni differenti. I danni indiretti da guasto richiedono un massimale o una somma, una franchigia temporale e un periodo di indennizzo coerenti con i tempi reali di ripristino.
Sì, quando esiste un interesse assicurabile e il contratto lo consente. Proprietà, leasing, comodato o noleggio devono essere dichiarati, coordinando obblighi contrattuali, beneficiari, valori e coperture già esistenti per evitare vuoti o duplicazioni.
Il valore contabile non è necessariamente sufficiente. Va applicato il criterio previsto dalla polizza, spesso collegato al costo di rimpiazzo a nuovo di un bene equivalente, comprendendo quando previsto trasporto, montaggio, collaudo e oneri. Obsolescenza e indisponibilità dei ricambi richiedono attenzione specifica.
INFORMAZIONE E FONTI
Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono il set informativo, le condizioni contrattuali, i manuali e piani di manutenzione, le garanzie del costruttore o la valutazione della compagnia. Quotazione ed emissione dipendono dalla verifica documentale e dall’accettazione dell’assicuratore. Beni, cause, valori, criteri di indennizzo, franchigie, scoperti, sottolimiti, dati, danni indiretti e periodo di indennizzo devono essere verificati sul singolo rischio.
Codice civile, art. 1900 – sinistri cagionati con dolo o colpa grave ↗ · D.Lgs. 209/2005 – Codice delle assicurazioni private ↗
Impostato secondo le fonti ufficiali verificate al 2 agosto 2026, con validazione finale richiesta a Insurantia e ai professionisti incaricati.
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